Le Regole del Beach Volley

Ciao a tutti, sono Chiara e oggi vi parlerò di Beach Volley.

In questo articolo video vi spiegherò le regole di questo magnifico sport, che ogni anno fa innamorare milioni di persone in tutte le spiagge del mondo.

 

Beach Volley le Regole

 

L’obiettivo del gioco è molto semplice: vincere 2 set prima degli avversari. I primi due set della partita si vincono mettendo a segno 21 punti. Se entrambe le squadre hanno vinto un set, si gioca un terzo ed ultimo set, che finisce al 15. La squadra che si aggiudica 2 set vince la partita.

Le regole del beach volley

 

Le squadre sono composte da due giocatori, senza giocatori di riserva. Ciascuna squadra può richiedere un time out per ogni set, della durata di 30 secondi. In più, nei primi due set è previsto un time out tecnico obbligatorio nel momento in cui la somma dei punteggi delle due squadre è 21.

 

MA COME SI VINCONO I SET?

Per vincere un set bisogna mettere a segno tanti punti quanti previsti in ciascun set, sempre con almeno due punti di vantaggio. Ad esempio, se il punteggio è di 20 a 20, il set continua fino a quando una delle due squadre non raggiunge il vantaggio di due punti, quindi ad esempio 22 a 20.

 

COME SI FA A METTERE A SEGNO UN PUNTO?

Semplicemente devo far cadere la palla all'interno del campo della squadra avversaria, facendola passare al di sopra della rete.

 

Fino a qua, tutto molto semplice. Ma andiamo un po' più nel particolare e approfondiamo alcune regole...seguitemi.

 

IL CAMPO DA BEACH VOLLEY

Campo Beach Volley

 

Il beach volley, come è facilmente intuibile, si gioca in un campo di sabbia. Le dimensioni totali del campo sono: 16 metri di lunghezza e 8 metri di larghezza, mentre il campo di ciascuna squadra è di 8 metri per 8 metri. Le linee di delimitazione del campo fanno parte del campo stesso, quindi la palla che cade sulla linea viene valutata in campo. Nel beach volley la rete è alta quanto quella del volley indoor, quindi per le donne è alta 2 metri e 24, per gli uomini 2 metri e 43.

Battuta Fuori beach volley

 

COM'E' STRUTTURATA UN AZIONE?

Durante un'azione di gioco ogni squadra può effettuare al massimo tre tocchi per rimandare la palla nel campo avversario. I tocchi si classificano in questa maniera:

Il primo tocco è il tocco di ricezione o di difesa e può essere effettuato in palleggio solo se è una difesa in risposta ad un attacco potente. Invece tutte le palle facili devono obbligatoriamente essere respinte in bagher.

Il secondo tocco è il tocco di alzata. Nel beach volley l'alzata in palleggio viene valutata molto severamente, infatti risulta valida solo se la rotazione del pallone è minima e il contatto della palla con le mani è breve. L'alzata deve mettere il compagno di squadra nelle condizioni migliori per effettuare il terzo ed ultimo tocco, cioè quello di attacco.

L'attacco è un colpo effettuato sopra la rete, indirizzato al campo avversario, con lo scopo di mettere a segno un punto. Non può essere effettuato con i polpastrelli, ma solamente con un colpo secco a mano rigida, altrimenti è valutato come fallo. Invece un attacco effettuato in palleggio, è valido solo se alla palla viene data una traiettoria parallela alla direzione delle spalle.

 

Attacco beach volley

 

Una squadra può decidere ogni volta se effettuare o meno tutti e tre i tocchi, le alzate sono valide su tutta la lunghezza della rete, in avanti o indietro, e il colpo d’attacco può essere variato dal giocatore, che può tirare ad esempio una palla forte o una palla corta o una palla angolata.

La difficoltà del beach volley sta nel fatto che il campo da difendere è molto ampio e le possibilità che la palla cada sono molto elevate. In questo senso, la bravura di un giocatore di beach volley risiede principalmente nella sua capacità di lettura della situazione di gioco in anticipo, ovvero di previsione del colpo dell’avversario, per poter difenderlo in maniera più efficace e non far cadere la palla nel proprio campo.

 

 

I FALLI

Il beach volley ha molte regole che, se non rispettate, danno punto diretto agli avversari, in quanto viene commesso un fallo. Queste sono le principali: un giocatore non può colpire il pallone due volte di seguito, non può pestare la linea di fondo campo durante il servizio, non può toccare la rete, non può colpire la palla facendola passare al di fuori delle antenne poste alle estremità della rete e, come detto prima, la squadra non può toccare il pallone per più di tre volte nella stessa azione.

Queste, in sintesi, sono le regole del beach volley, ma prima di sentirvi veramente preparati, avete bisogno di sapere ancora un paio di cose.

IL MURO

Quando l’avversario sta per effettuare un colpo d'attacco posso provare a bloccarlo utilizzando la tecnica del muro, proprio come nel volley indoor, con la differenza che però nel beach, il tocco a muro viene conteggiato come primo dei tre tocchi a disposizione.

 

I RECUPERI

Il recupero nel beach volley consiste nel tentativo di un giocatore di recuperare la palla in tuffo. È un gesto atletico che deve essere effettuato con il pugno, perché se si effettua a mano aperta si rischia di commettere fallo di accompagnata.

Recupero beach volley

L'ultimo capitolo riguarda

I SEGNALI

I giocatori di beach volley utilizzano dei segnali per indicare al proprio compagno al servizio il tipo di muro che intendono fare e a chi vogliono che sia indirizzato il servizio. I segnali vengono eseguiti con le mani dietro la schiena per dare imprevedibilità e non far scoprire la propria tattica di gioco alla squadra avversaria.

Culo Beach Volley

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Pallone beach volley

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